Sono un lettore tendenzialmente onnivoro. Leggo "quando posso e come posso, quando ne ho voglia (senza applausi o fischi)".
Sono solito lasciarmi andare alla pagina scritta soprattutto sui mezzi pubblici della citta' eterna (piu' per le attese dei mezzi che per la sua eta', se vogliamo dircela tutta!).
Accade quindi che, quando esco di casa, oltre al canonico pacchetto di sigarette, il telefono cellulare e le altre millanta cose che riesco a ficcarmi in tasca, ci sia anche un libro.
L'ultimo che ho letto, attendendo che l'A.t.a.c. facesse il suo mestiere, e' "LA MEMORIA DEL FIUME" di Greg Iles.
E' la storia di una odontoiatra forense, Catherine Ferry, che durante le indagini per conto dell'FBI, su un assassino seriale, inizia ad avere attacchi di panico.